Corso Mnemotecnica metodo Golfera 9 aprile 2010

Si è svolto il 9 e 10 aprile 2010 presso l'Albergo dell'Agenzia di Pollenzo un convegno sulle più avanzate strategie di apprendimento e memorizzazione.

Il corso, organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori Edili ANCE Cuneo e con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo, è stato tenuto dal prof. Gianni Golfera,
uno dei più accreditati ricercatori di strategie per l'apprendimento a livello internazionale.

Celebre per le sue doti mnemoniche eccezionali (conosce a memoria parola per parola 261 libri), Golfera è stato oggetto di studio di un team di ricercatori e scienziati dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology di Boston.
Lo studio, oltre ad escludere l'esistenza di un fattore genetico alla base della sua prodigiosa memoria, ha evidenziato come questa sia il risultato dell'utilizzo del metodo che lui stesso ha sviluppato e perfezionato, noto come Metodo Golfera.
Da più di 11 anni insegna come apprendere e memorizzare efficacemente in istituzioni pubbliche (tra cui la Camera dei Deputati, e le università di Milano, Ferrara e Bolzano), in aziende private (gruppo Enel, Poste Italiane, Iri Management, Technogym) e soprattutto a tantissimi professionisti, lavoratori, medici, dentisti, notai, avvocati, commercialisti, studenti, bambini, anziani e persone comuni.

Relatore, formatore, memory trainer, scrittore, Gianni Golfera rappresenta un punto di riferimento nel panorama della formazione, spesso invitato come insegnante ad importanti eventi formativi (tra cui Festival della Matematica, The Secret Day, Convegno Nazionale Mensa, Seminari Formativi NLP Italy), come esperto di Arte della Memoria a trasmissioni televisive e radiofoniche (Superquark, Maurizio Costanzo Show, Radio 24, Radio Monte Carlo), e come tester in eventi scientifici di portata internazionale, come il recente esperimento denominato Zero-G Memory in collaborazione con la NASA, in cui Gianni Golfera ha testato per la prima volta l'efficacia del metodo da lui ideato, sviluppato ed insegnato, in condizioni estreme di assenza di gravità.